Cosa ti forniremo:

I partecipanti avranno a disposizione una postazione individuale, equipaggiata con l’attrezzatura necessaria

APPUNTAMENTI

  • Domenica 18/01 _ ORE 17:30
  • Sabato 31/01 _ ore 11.30
  • Sabato 07/02 _ ore 17.00

DURATA LABORATORIO: 2 ORE

COSTO: 39€ A PERSONA

Presso:
Casa Spadoni Via Granarolo, 99, Faenza (RA)

Come prenotare:
per confermare la prenotazione sarà necessario inviare bonifico dell’interno importo.

Bonifico intestato a:
Casa Spadoni Faenza
IBAN: IT11Q0854213216000000270777
Una volta effettuato il bonifico, vi chiediamo gentilmente di inviare copia della transazione tramite WhatsApp al numero 347 0970841 oppure via email all’indirizzo info@casaspadoni.it

CAPPELLÉTTO / Caplèt

s. m. [dim. di cappello]


Il cappelletto o caplèt, in dialetto romagnolo è una pasta ripiena tipica della Romagna, il cui nome deriva dalla forma che ricorda un cappello. La sua ricetta racchiude tradizioni secolari, cultura popolare e prodotti locali, con farciture che variano a seconda delle zone, offrendo sapori diversi del territorio.

Nell’immaginario collettivo è legato alla figura dell’Azdora, custode dei segreti della cucina domestica e alla preparazione familiare serale, quando tutti partecipavano alla chiusura dei cappelletti uno ad uno.

LE SFOGLINE DI CASA SPADONI, PORTATRICI DI MATTARELLO E SAGGEZZA, VI INSEGNERANNO COME PREPARARE IL VERO CAPPELLETTO ROMAGNOLO…

I partecipanti riceveranno un kit completo con tutti gli attrezzi del mestiere: tagliere, mattarello e rotella per il taglio della pasta, insieme a farina Molino Spadoni, uova nostrane, acqua e tutto il necessario per tirare la sfoglia.

L’impasto verrà preparato direttamente durante il laboratorio: ogni partecipante realizzerà il proprio impasto, seguito passo dopo passo dalla sfoglina, che illustrerà e dimostrerà tutte le fasi della lavorazione.

La sfoglina insegnerà inoltre la preparazione del ripieno secondo la tradizione romagnola, svelando ingredienti, segreti e la tecnica corretta per chiudere i cappelletti “alla maniera di Romagna”.

Al termine del laboratorio, ogni partecipante potrà portare con sé la pasta fresca appena preparata.